lunedì 7 luglio 2008

Mi immergo in una strada blu

-tutto mi consiglia di andare via-

Tutti sanno che c’è qualcosa altrove,

lontano e vicino da noi.

Le mie orecchie fischiano:

E’ il mondo che si rivoluziona troppo in fretta

O troppa gente urla.

Sporco ed implacabile.

Come un acido mi corrodo

E non trovo lenitivo al prurito

Del mio essere banale.

Un’altra cosa io spero:

di superare il primo

e di ritornare ultimo.

mercoledì 2 luglio 2008

l'animale con quattro teste in tutto
soffrirà di
autocannibalismo
senza vergogna
senza pudore
senza coraggio
senza senso
l'animale è l'inquisizione
vestito con il vello dei sublimi innocenti
vi morderete la testa
ti staccherà le orbite con due dita ossute
i suoi denti giallognoli staccheranno il suo cinghial-naso
con i suoi piedi smaltati ti acciaccherà il pomo d'adamo
non resteranno che mucchietti di niente
di niente
quello che eravate tornerete
quello che eravate tornerete

sono veggente
e vedo niente

domenica 29 giugno 2008

la sala è come se fosse vuota
tu nell'angolo
seduta su una sedia con la faccia appesa

vuota come il bianco
bianca come il vuoto

hai il vestito adatto
la maschera migliore
per il carnevale di una sera

annaspi nel rumore
cerchi la forza nel vociare
in orecchie complici

non hai ciò che vuoi
non vuoi ciò che hai

la sala è vuota
e il carnevale concluso
con i tuoi atti di niente

(horror vacui nel tuo io)

è semplice per chi è semplice
è semplice per chi è puro
è semplice per chi è vero
è semplice per chi è felice

venerdì 27 giugno 2008

conosco le pozzanghere
sono caduto nelle buche
ho inciampato in gradini inaspettati
percorso salite assolate
e la pioggia senza ombrello

non è così male
non è stato così difficile
non è l'ultima volta che questo accade

non sono preoccupato
tanto meno spaventato

sono solo curioso di sapere
dove porta questo superare

martedì 24 giugno 2008

prova a tenere una patata fra le tonsille
come ti senti?
io come se fossi pronto a cadere a faccia avanti
in ogni momento.

se guardo in basso perdo l'equilibrio
invece le cose migliorano quando alzo lo sguardo.
solita questione di prospettiva.

sabato 2 giugno 2007

Mi viene naturale

-dopo averti sublimato-

creare il nostro universo

Spargo sogni su di te,

catturo momenti che non esisteranno

e mi compiaccio per carezze che non ho.